Softair, tra Simulazione e Realtà

Il Softair, conosciuto in Italia come “tiro tattico sportivo” è uno sport di squadra ormai riconosciuto dalle federazioni sportive.

Si tratta di un gioco che simula il combattimento di battaglie militari tra fazioni, tramite attrezzature, come fucili, pistole e armature più o meno realistiche. Ovviamente si gioca in squadra, creando delle tattiche di attacco e difesa, dove ogni componente ha il suo ruolo specifico.

Dato il realismo che offrono ormai le attrezzature e i campi di gioco, viene spesso utilizzato anche come simulazione per esrcitazioni militari, dove i soldati possono sviluppare strategie in maniera divertente.

Questo sport si rifà, infatti, a tecniche e ambientazioni militari e le armi utilizzate sono le stesse che si utilizzano in guerra. Penso sia inutile spiegare che le attrezzature sono delle riproduzioni e, per quanto fedeli, non utilizzano proiettili mortali, altrimenti non credo che il gioco avrebbe il successo desiderato!

Le armi utilizzate sparano dei pallini in plastica, sta quindi alla lealtà del giocatore dichiarare di essere stato colpito.

Per questo motivo, chiunque volesse detenere in casa un’arma da Softair non necessita del porto d’armi.

Da una prima descrizione, potrebbe risultare uno sport violento e che istiga alla guerra, in realtà non è così.

Nel softair, infatti è proibito qualsiasi tipo di contatto fisico, la pena è l’esclusione dal gioco.

Come Nasce il Softair

Il Softair è nato in una foresta americana, grazie a un gruppo di boscaioli muniti di pistole sparavernice, utilizzate per segnare gli alberi da abbattere.

Tutto è nato quindi per scherzo, uno dei boscaioli, un po’ per gioco e un po’ per noia, ha sparato ad uno dei suoi colleghi innescando una battaglia.

Da questo scherzo, risultato subito divertentissimo, è nato il Paint Ball, molto simile al softair ma al posto di palline di plastica si utilizzano palline di vernice, in modo che il giocatore colpito non possa barare affermando il contrario.

Si può dire che il Softair è la versione più professionale e realistica del paintball, ideata a posteriori dai giapponesi e diffusasi in Europa negli anni ottanta.

Dove si Gioca a Softair?

I campi da softair, generalmente sono all’aperto, per garantire un’esperienza il più realistico possibile.

Ultimamente però si è diffuso in maniera quasi epidemica, quindi molte delle persone che mettono a disposizione gli spazi da gioco si sono attrezzate anche con dei campi al chiuso, in modo da avere clienti anche in condizioni climatiche sgradevoli.

Ovviamente ogni terreno messo a disposizione deve essere autorizzato al gioco, inoltre, devono essere avvisate le forze dell’ordine della presenza del campo.