La storia della bicicletta

Come tutte le grandi storie sulle invenzioni che hanno cambiato il nostro modo di vivere, anche la storia della bicicletta e dei relativi accessori mtb di cui è composta, è fatta dalla grande passione e costanza degli uomini nel raggiungere un obiettivo.

La primi bicicletta della storia

La prima bicicletta della storia nasce in Germania, grazie al barone Karl Von Drais, che nel 1817 inventò un tipo di bicicletta chiamata draisina, che pesava circa 22 kg e aveva delle parti in ottone all’interno dei cuscinetti delle ruote e solamente il freno posteriore.

Il funzionamento era molto diverso da quello che abbiamo adesso, infatti per spingere questa bicicletta bisognava fare pressione a terra con i piedi; i pedali vennero aggiunti in seguito e la bicicletta in poco tempo divenne una grande alternativa al cavallo, che era considerato il principale mezzo di trasporto.

L’arrivo del velocipede

L’evoluzione della bicicletta del barone Von Drais fu il velocipede che si sviluppò in Francia a partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento.

Questa tipologia di bicicletta era costituita da una ruota anteriore leggermente più grande legata al telaio da dei pedali, entrambe le ruote erano in legno con una copertura in ferro.

Il telaio del velocipede era costruito in acciaio e pesava circa 45 kg e intorno al 1870 fecero la loro comparsa i copertoni in gomma e il primo cuscinetto a sfere.

Il biciclo

Il biciclo viene considerato l’evoluzione della velocipede; tra la fine degli anni Sessanta e Settanta la ruota anteriore del biciclo venne ingrandita fino a raggiungere quello che era il limite della misura della gamba del ciclista, mentre la ruota posteriore venne ridotta con lo scopo di diminuire il peso della bicicletta.

Il biciclo negli anni subì diverse variazioni e migliorie, nel 1869 Eugene Meyer inventò i raggi per le ruote, mentre l’inglese James Starley creò i raggi tangenti che offrivano una stabilità maggiore e lo scalino di monta, che permetta alla ruota anteriore di raggiungere un diametro di circa 1,5 metri.

James Starley creò nel 1884 la Rover, che è considerata la prima bicicletta di sicurezza, che aveva delle ruote con dimensione identiche e la trasmissione era a catena; questa può essere considerato il primo vero modello di bicicletta moderna.

Nel 1888 John Dunlop inventò il pneumatico, che ebbe un ruolo fondamentale per l’evoluzione della bicicletta in quella che conosciamo oggi.