Urne Cinerarie: Quali Sono

Se si sceglie per la cremazione, si dovrà anche scegliere l’urna cineraria nella quale contenere le ceneri del caro defunto. In commercio ne esistono molte e realizzate in diversi materiali. Per le urne cinerarie per la cremazione, funeraliroma.it offre un’ampia scelta.

Le urne cinerarie devono avere proprietà di durata coerenti con la modalità di conservazione. Sostanzialmente si parla di impermeabilità e tenuta stagna della chiusura che devono persistere nel tempo fino al momento (eventuale) in cui il pietoso contenuto dell’urna cineraria sia destinato ad essere disperso o nel cinerario comune o nelle aree appositamente predisposte nei cimiteri o in natura. E devono anche prevenirne ogni profanazione, quindi devono essere chiuse ermeticamente.

Urne cinerarie: i materiali di realizzazione

Le urne cinerarie possono essere composte di vari materiali tra i quali la pietra, il metallo (ad es. in bronzo), il marmo, l’alabastro, la ceramica, la terracotta o il vetro. Generalmente i contenitori hanno una forma circolare e sono chiusi da un coperchio saldato. Di solito è a base concava per raccoglie i resti del defunto.

Le urne cinerarie possono essere in legno, ma anche ricoperte di ecopelle o in ceramica. Si può optare anche per una decorazione.

Per onorare il caro defunto si può anche optare per un’urna realizzata a mano. A differenza dei feretri, non è specificato uno spessore minimo, può anche essere sottile per agevolare il trasporto. In caso di inumazione dell’urna (come previsto dalle normative di alcune regioni), il materiale deve essere conforme alla Legge (D.P.R.) 285/90, art. 75 comma 1, in modo tale che sia biodegradabile per facilitarne la decomposizione a contatto con il terreno. In questo caso devono essere in legno, in cellulosa o in cartone con spessori minimi.

L’urna cineraria nella storia fino alla realizzazione di gioielli

L’urna fu impiegata in molte civiltà del passato che praticavano il rito funerario della cremazione, come la cultura dei campi di urne, i vasi biconici in Etruria e l’olla nell’antica Roma, che veniva custodita all’interno di colombari.

La cremazione è una pratica antica che è stata attuata in diverse epoche e da diverse popolazioni. Oggi, è possibile anche realizzare gioielli con i resti del proprio caro.

In Italia, la “diamantizzazione” delle ceneri umane è possibile solo dal 2009. Il diamante viene generato esclusivamente a partire da ceneri di cremazione umana. Per preservare le ceneri, queste non vengono mai contaminate nè da additivi nè a mani nude.

I fattori che influiscono sulla composizione chimica delle ceneri fanno sì che ogni diamante sia unico, e che brilli con proprie tonalità di bianco o di blu conferendo esclusività alla pietra preziosa.