Rifiuti ingombranti, Cosa è Possibile Farne

Quella dello smaltimento di mobili, divani, lavatrici e quindi dei rifiuti ingombranti in generale, è stata una questione complessa da risolvere per diversi anni. Infatti essa, per varie ragioni, andava a rendere problematica e più difficoltosa la gestione rifiuti Roma e di qualsiasi altra località. Tuttavia, nel tempo, grazie alle soluzioni adottate dai vari enti e dalle società specializzate del settore, come la Nova Ecologica, è stato possibile non solo raccogliere questo tipo di rifiuti, ma anche destinarli ad uno smaltimento adeguato.

A rendere problematica la raccolta di tale genere di scarti era, da un lato, il loro ingombro e, dall’altro, il loro contenuto. Infatti, sebbene alcuni fossero di legno, altri invece, come quelli elettrici o elettronici, contenevano vari materiali di difficile estrazione e smaltimento. Adesso, fortunatamente, è possibile avviarli a diverse destinazioni o altri usi. Andiamo, quindi, a scoprire cosa è possibile fare di un rifiuto di questo genere.

Raccolta e smaltimento dei rifiuti o materiali ingombranti

Diverse possono essere le tipologie di scarti cosiddetti ingombranti, dai mobili in legno ai divani, passando per elettrodomestici e dispositivi elettronici, come televisori e cellulari. Questi ultimi rientrano nella cosiddetta categoria RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e necessitano di uno loro percorso differenziato rispetto ad altri tipi di scarti. Due quindi possono essere le soluzioni che si possono adottare, nel caso ci si voglia disfare di questi rifiuti.

Una prima soluzione è portarli con un proprio mezzo ad una cosiddetta isola o oasi ecologica comunale. Questa rappresenta un’area, appositamente adibita da ciascun comune, dove è possibile conferire diversi tipi di materiali ingombranti, dove verranno raccolti in maniera adeguata ed accurata, prima di essere inviati ai rispettivi impianti di smaltimento e riciclaggio.

Una seconda soluzione, invece, è quella di contattare la società comunale che si occupa della raccolta differenziata e accordarsi per il passaggio di un loro mezzo presso il proprio domicilio, al fine di ritirare il materiale ingombrante. In base alle disposizioni presenti in ciascun comune, questo ritiro a domicilio può essere del tutto gratuito oppure a pagamento, corrispondendo una piccola cifra.

Vendere o regalare il materiale ingombrante

Al giorno d’oggi, grazie alla tecnologia di internet e alle considerevoli opportunità di comunicazioni offerte da diversi mezzi, è possibile destinare ad altro uso tanti materiali o oggetti, invece di buttarli. Infatti, su Facebook, sono nati vari gruppi in cui è possibile vendere o scambiare, ad una vasta platea di persone, dei prodotti o articoli. Questo permette non solo di evitare di buttare un vecchio televisore o un divano o qualsiasi altra cosa, ma anche di ricavarne un piccolo profitto.

Un’altra possibilità invece è offerta dal regalare tali oggetti ingombranti, se in buono stato ed ancora efficienti naturalmente, in cambio del loro ritiro. Questo lo si può fare con amici o parenti, che ne abbiano necessità, oppure, ancora una volta, mettendo un’inserzione su una pagina Facebook apposita. I “mercatini” online di vendita, scambio od offerta di queste merci risultano essere sempre più in espansione.