Giardino, Come Pulirlo e Mantenerlo Ordinato

Il giardino rappresenta il completamento ideale per quelle coppie che sognano una casa e una famiglia numerosa. Infatti può essere uno spazio dove rilassarsi e divertirsi, soprattutto in estate, e magari organizzarvi anche una festa o tenerci semplicemente un cane. Tuttavia, spesso si tendono a considerare solo gli aspetti positivi e poco quelli negativi. Tra questi ultimi, ad esempio, la sua manutenzione e pulizia. Se si hanno le possibilità economiche, si può richiedere l’assistenza di una impresa di pulizie Roma o di qualche altra località per espletare questi compiti, come ad esempio La Lucciola nella Capitale.

 

Nel caso non si avessero le possibilità, allora ci si deve armare di pazienza, tempo e degli strumenti giusti. A questi si possono poi aggiungere alcuni consigli e indicazioni, per far tornare un giardino pulito e mantenerlo anche in buono stato. Infatti tenerlo in ordine permette di effettuare solo pochi e brevi interventi durante l’anno ed evita quelli più costosi e pesanti. Da dove iniziare allora per chi decide di pulirlo da solo?

 

La prima cosa che si deve effettuare è quella di eliminare erbacce, resti di piante, rami secchi e quant’altro accumulato nel corso del tempo nel giardino. Nel caso delle erbacce cresciute e diffuse, esistono diversi metodi (da quelli più naturali a quelli più invasivi e pesanti) per estirparle ed eliminarle, da scegliere in base anche all’ampiezza del giardino stesso.

 

Per quelli più piccoli, una prima possibilità è quella di sradicarle manualmente. Questo comporta maggiore fatica e dispendio di tempo, tuttavia è il metodo naturale per eccellenza e poi, unite ad altri residui vegetali, possono andare a creare dell’utile compost. Per quei giardini più ampi, invece, è possibile utilizzare anche dei rasaerba. Sono costosi ma il risultato è garantito. Un metodo diretto e pesante sarebbe anche l’utilizzo di diserbanti chimici, tuttavia un uso non accorto potrebbe causare danni non solo alle piante sane, ma addirittura, col tempo, inquinare il terreno.

 

Tolte le erbacce, ci si può dedicare all’eliminazione di rami e piante secche o malate e quindi ad effettuare una vera e propria potatura. Questa la si può fare utilizzando delle cesoie apposite oppure, per i rami più grandi, un troncarami. Una volta estirpato tutto, si può recuperare per farne ancora una volta del compost oppure, racchiuso in appositi raccoglitori o buste, destinarlo ai relativi contenitori per i rifiuti o alle oasi ecologiche cittadine.

 

L’ultima fase di questa pulizia riguarda eventuali lampioni e sentieri, se presenti. I primi, sospesa la corrente elettrica, possono essere puliti semplicemente con una pezza impregnata di acqua e detergente. I secondi con delle scope apposite o ramazze, in caso di superfici piccole, mentre è consigliabile delle idropulitrici per quelle più ampie. Dopo tutto questo lavoro, si consiglia una manutenzione ed una pulizia periodica e costante del giardino, per averlo e soprattutto mantenerlo sempre pulito ed accogliente.