Animali, il loro cimitero a Roma

Per i nostri amici a quattro zampe ormai si fa di tutto, dal comprare loro il miglior cibo fino a fargli indossare dei panni, per coprirsi dal freddo. Ed anche quando, purtroppo, vengono a mancare, si cerca di offrire loro un posto confortevole, dove poterli seppellire e magari passare a visitarli, quando possibile. Altri, invece, preferiscono cremarli, un rito diffuso anche per le persone, di cui si possono avere tutte le informazioni utili su diversi siti, tra cui www.funeraliroma.it.

I cimiteri per animali in Italia, comunque, sono vari e diffusi in diverse città o regioni. E anche in questo caso, tuttavia, la Capitale ha fatto da località pioniera in tale ambito particolare, fornendo, prima città nel nostro Paese, un’area adeguata, dove poter seppellire non solo quelli domestici tradizionali, ma anche altri tipi. Andiamo comunque a scoprire la storia di questo luogo particolare, gli animali che vi si trovano e a conoscere anche i loro proprietari, più o meno famosi.

La storia del cimitero per animali

Situato nel popolare quartiere romano del Portuense, questo cimitero si chiama “Casa Rosa” ed è il più antico in Italia. Infatti, la sua nascita avvenne quasi per caso, nel lontano 1923, quando Benito Mussolini chiese al suo veterinario di fiducia di trovare un luogo dove seppellire una gallina. L’animale era, in pratica, la compagna di giochi dei figli del Duce. Una volta morta, egli voleva un luogo dove poterla sistemare, in modo che i suoi bambini potessero venire a farle visita.

Le voci su questo luogo cominciarono a diffondersi e, dopo il Duce, vi trovarono spazio gli animali domestici della famiglia reale dei Savoia e poi quelli dei nobili Torlonia, a cui seguirono anche quelli delle altre famiglie aristocratiche romane. Quest’area cominciò pian piano anche a popolarsi di fiori, di fogli scritti e piccoli ricordi di ciò che tali animali hanno rappresentato per i loro proprietari, grandi o piccoli che fossero.

Animali e personaggi celebri

Anche una delle personalità più amate dagli italiani, l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini, venne qui a seppellire il suo cane di razza Barbone e, nel corso del tempo, tornò più volte a trovarlo. Tuttavia, col trascorrere dei decenni, non fu il solo personaggio. Un altro politico e anch’egli ex presidente, Giovanni Leone, vi seppellì diversi gatti tenuti affettuosamente dalla consorte Vittoria.

Vari anche gli attori famosi che vi portarono i loro animali domestici. Peppino De Filippo vi trovò una sistemazione per il suo affezionatissimo cane, Fido. Ed anche la celebre attrice francese Brigitte Bardot vi fece sotterrare il suo barboncino Michelle, a cui era tanto legata. Al giorno d’oggi,  si possono trovare seppelliti diversi tipi di animali, da quelli tradizionali, come gatti e cani, fino a quelli più particolari, come cavalli, papere, criceti ed anche una leonessa.