Come scegliere uno studio dentistico

Gli italiani non si prendono molta cura dei propri denti soprattutto per i costi spesso proibitivi: è un fenomeno relativamente recente quello di andare all’estero – soprattutto in Bulgaria e Romania – per curare i denti a basso costo; per questo si stanno diffondendo ambulatori, ospedali odontoiatrici e studi dentistici dove per abbattere i costi uno o più medici si riuniscono per lavorare insieme. Orientarsi tra le diverse proposte non è comunque facile e la comunicazione spesso non è trasparente, però vi sono degli elementi che possono aiutare nella scelta di uno studio dentistico professionale e di qualità.

Scegliere lo studio dentistico: ecco cosa osservare

La prima cosa da verificare nella ricerca di uno studio dentistico è che il dentista sia regolarmente e obbligatoriamente iscritto all’Albo degli Odontoiatri dell’Ordine dei Medici (per esempio, studio dentistico Dottor Carnabuci a Roma). La verifica si può effettuare presso l’ordine dei medici o richiedendo direttamente al dentista il certificato di iscrizione.

Altre cose importanti da osservare sono:

• L’igiene degli ambienti: già ad una prima visita si è in grado di valutare il grado di igiene dell’ambiente, le tecnologie utilizzate, se gli strumenti sono opportunamente disinfettati e sterilizzati e se sono regolarmente cambiati ad ogni paziente.

Disponibilità del personale: il cliente ha diritto di fare le domande che ritiene necessarie per tutelare la propria salute ed è anche un modo per verificare la disponibilità e cortesia del personale e del medico e valorizzare il loro operato.

Attenzione al paziente: anche il medico ha il diritto e il dovere di fare molte domande al paziente, la cura odontoiatrica è un atto clinico che necessita di essere svolto dopo le opportune cautele, le analisi e l’anamnesi del paziente, soprattutto se quest’ultimo assume già dei farmaci specifici.

Corretta procedura diagnostica: la cura della bocca non coinvolge solo i denti, prima di proporre qualsiasi tipo di intervento, dalla pulizia all’impiantistica chirurgica, il dentista deve mettere in atto ogni mezzo strumentale utile per fare un’accurata diagnosi.

Comunicazione: il dentista deve saper comunicare con semplicità e in modo comprensibile tutto quanto riguarda la cura che dovrà affrontare il paziente, affinché sia consapevole di tutte le fasi e possa fare le sue scelte (protesi, apparecchi correttivi, carie, estrazioni devono essere spiegate bene e con semplicità).

Prevenzione e fiducia: nel progetto di terapia, il dentista deve sempre proporre un piano di prevenzione da eventuali nuove patologie per mantenere lo stato di benessere della bocca e instaurare un rapporto tale di fiducia per cui il paziente non si rivolge al medico solo quando sta male, ma come metodo di cura costante e prevenzione.

Preventivi chiari: prima di iniziare un qualsiasi percorso importante di terapia, è necessario che i costi siano comunicati con un preventivo chiaro e dettagliato ed eventualmente anche con una modalità di finanziamento o rateizzazione trasparente.

Oltre a questi elementi, si dovrà tenere in considerazione anche la facilità nel raggiungere lo studio dentistico, la comodità o prossimità, gli orari osservati, le tariffe corrispondenti alla qualità delle