Acqua alla spina in azienda: Erogatori e Distributori Acqua

Attualmente è possibile imbattersi spesso in chioschi, case dell’acqua o punti dell’acqua, i quali permettono di poter usufruire di acqua alla spina. Inoltre oramai in moltissime aziende di tutto il mondo sono presenti distributori ed erogatori di acqua, i quali permettono di poter usufruire di un’acqua di qualità ottima e alla temperatura che più si preferisce, sostituendo così in modo vantaggioso l’acqua in bottiglia.

Meglio l’acqua in bottiglia o alla spina?

A causa della crisi e anche di una ritrovata sensibilità, sono ormai in molti che si sono trovati a ridare fiducia all’acqua potabile. Tuttavia la stragrande maggioranza degli italiani continuano a preferire le acque cosiddette minerali, ed è proprio per questo motivo che, con il passare del tempo, si è vista la nascita di quelle che sono conosciute “case dell’acqua”: esse non sono altro che dei veri e propri punti in cui l’acqua proveniente dall’acquedotto va ad essere trattata, diventando così fresca e frizzante.

Il confronto tra l’acqua del rubinetto e l’acqua alla spina

Per poter realmente comprendere se l’erogatore acqua e il distributore acqua siano realmente apprezzati e che differenze ci siano tra l’acqua di una qualsiasi fontana e quella degli erogatori, nel 2013 si è andata a svolgere un’inchiesta riguardante i parametri di qualità di dieci campioni di acqua alla spina, proveniente quindi dalle già citate “case dell’acqua”, e altri dieci campioni provenienti invece da fontanelle pubbliche di dieci comuni differenti del Nord e centro Italia. Entrambi i gruppi di campioni sono in realtà la stessa acqua, in quanto l’unica cosa a variare è il trattamento di affinamento effettuato per l’acqua destinata a erogatori e distributori (consistente in un addolcimento leggero e una riduzione del cloro rimanente nell’acqua). Inoltre, altro particolare fondamentale, è il fatto che l’acqua ulteriormente trattata e fornita dalle case dell’acqua viene offerta a tutti (sebbene con un costo supplementare modico di non oltre cinque centesimi al litro) anche refrigerata oppure gassata, per poter così venire incontro alle esigenze di tutti. Per quanto riguarda invece l’acqua naturale, nella maggior parte dei casi rimane gratuita.

Come consumare in maniera ottimale l’acqua dei distributori

Sebbene possa essere considerata come la stessa ed identica acqua che esce tranquillamente dai rubinetti di ogni casa, è utile dare vita ad alcuni accorgimenti importanti per poter consumare l’acqua alla spina nella maniera più idonea (soprattutto quella frizzante). Innanzitutto è bene evitare di effettuare delle grandi scorte di acqua degli erogatori e distributori, in quanto nel momento in cui decidiamo di conservarla non abbiamo l’assoluta certezza che i contenitori da noi scelti per tale scopo siano del tutto sterili e questo, dopo pochi giorni, porterebbe al deterioramento dell’acqua. Inoltre deve essere continuamente tenuta in ambienti freschi e poco umidi. Per quanto riguarda i materiali da utilizzare per tale scopo, uno dei più consigliati è indubbiamente il vetro, in quanto risulta il più adatto a tale scopo e garantisce maggior sterilità. Esso deve comunque essere lavato periodicamente con acqua calda e sapone. Tuttavia, nel caso non si disponesse di questo, altri materiali che garantiscono affidabilità sotto questo punto di vista sono la plastica trasparente e l’acciaio inox.